E’ l’uomo per me
“Niente sesso, siamo Inglesi!” – esclamò tragicamente divertito il mammone mentre io sfoderavo il completino intimo che mamma Paolina mi aveva consigliato, sicura che avrebbe liquefatto il sangue anche a Tutankhamon.
“Copriti, che senti freddo”.
Mi coprii, per diversi anni.
Divertenti storie di incontri, una carrellata di uomini che mostrano il loro aspetto peggiore e tuttavia descritti con indulgenza, umanità e devastante ironia dalla protagonista, una single alla disperata ricerca dell’uomo che cambierà la propria vita. Un esilarante viaggio attraverso la solitudine, alla fine del quale Oriana (e noi con lei) apprenderà qualcosa. Ho fatto un viaggio - che poi è la mia vita - attraverso la solitudine; ho incontrato uomini, dai mille volti, ironici, tragici. Ho trovato il deserto e poi mi sono spinta ancora oltre, curiosa, mai rassegnata, ferocemente testarda. Ho pianto, riso, mi sono divertita ma, soprattutto, ho capito qualcosa, che ho cercato di comunicare a tutti coloro che sono ancora in viaggio. L’ho fatto attraverso un libro. Il titolo? E’ l’uomo per me. Io mi sono divertita, spero vi divertiate un mondo anche voi.
